Una volta deciso che si sarebbe andati a vedere questo bel posto che da tempo aspettava una visita, restava solo da scegliere una via. Se ne potevano scegliere di ogni tipo, di ogni genere, di ogni difficoltà. Tra le varie vie sparse nella guida, una era saltata agli occhi di ga: la via con il nome più impronunciabile di tutta la parete, qualcosa che non si sa cosa possa voler dire, ma che ha una possibile "pronunciation" lievemente singolare: "sciazzaburscia". Ma non era l'unico fattore a consigliarla, quanto l'aver letto nell'unico commento trovato sul web, "Voie qui réclame un système nerveux solide!". Era curiosa come affermazione, e dunque non si poteva rimanere con la curiosità... ;-) Gli svizzeri -per domicilio ma non certo per residenza-, prima promettono di fare i due tiri a fianco per poi unirsi alla nostra e trovar lungo insieme, poi lo sfizzero peggio vestito dell'intero canton vaud finge pateticamente di dimenticarsene, e tira dritto per la sua strada, e i due loschi compagni di gita a distrarre il buon ga per far sì che non si rendesse conto della conigliata. I due dal sistema nervoso solido (...) continuano così invece la loro ciacciaburscia, e insomma, diciamo che il tipo che ha lasciato quel commento non deve aver girato molto le alpi...non sarà chiodata al metro e qualche passo un pò lungo ci sarà pure, ma il sistema nervoso solido qui serve giusto per sopportare la discesa a piedi nudi e/o con le scarpette da scalata: mai fidarsi dei "...ma certo, che si scenderà in doppia, figurarsi!", che poi rischiano di riservare brutte sorprese! :-)
Data: maggio 2014

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Sanetsch (Chratz Burschta)